BLOGEROIDE

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giovedì, febbraio 12, 2009

Scopo di eroide e blogeroide

Lo scopo del sito è informare persone interessate all'archeologia e alla storia antica, mettendo in evidenza alcuni caratteri delle due discipline. Ma ovviamente il sito è adatto anche a chi voglia semplicemente navigare nel passato, si spera senza noie e senza pesanti descrizioni e magari incuriosire e far avvicinare alle materie suddette, anche gli insospettabili.

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domenica, ottobre 19, 2008

EROIDEPOLI

E' stata attivata la città di eroide, EROIDEPOLI.

Eroidepoli è la città archeologica e storica ideale. Ogni quadrato rappresenta un quartiere e per ora sono in tutto 25. All'interno di ogni quartiere può risiedere una struttura, un palazzo o un monumento, significativi ed antichi; essi rappresentano l'indole o il modo d'essere di una persona, la quale tende ad identificarsi con gli stessi monumenti che formano la città. Non vi è mai capitato di guardare un monumento, per esempio il Colosseo, e di rimanerne entusiasmati, al punto di identificarvi con la sua robustezza, grazia e grandezza? Come d'altronde può succedere di identificarvi con un personaggio di un film o di un libro e avere le stesse senzazioni che esso prova mentre pensa o compie un azione memorabile. In sostanza è la stessa cosa, solo che qui, una struttura da voi prediletta compone la città archeologica e storica ideale, che non tiene conto dei limiti geografici ma tende ad essere, racchiudendo monumenti o strutture dell'Italia, della Grecia, d'Egitto, d'India ( ecc.. ), una città universale alla ricerca del bello e dei sogni. Per questo motivo la piramide di Cheope potrebbe trovarsi accanto al santuario di Apollo di Delfi mettendo in atto una certa contaminatio che non ha il difetto di mescolare mondi e culture diverse, bensì il merito di unirli; in fin dei conti Alessandro Magno riuscì ad ottenere il medesimo risultato tra Occidente ed Oriente, globalizzando così il mondo, per primo. Ovviamente Eroidepoli non aspira a tanto, ma punta alla bellezza dell'idea in se.
Il punto nevralgico della città è il centro come è evidenziato dal colore della griglia cittadina sopra. Quindi al ( 1 ) centro risulta esserci l'arancio, subito ai suoi lati ( 2 ) i quartieri gialli e a terminare il quadrato di nove quartieri, ( 3 ) i 4 celesti. Attorno a questo quadrato vi sono ( 4 ) i 16 quartieri di colore giallo chiarissimo che completano per ora, l'attuale città.
Quando una persona decide di inserire un monumento in Eroidepoli, può aggiungere se vuole

1 Il suo nome
2 Il suo profilo
3 Il suo link ( sito o blog ) e la sua e-mail

e può, se vuole, conversare con gli altri concittadini oppure semplici interessati nel Forum di Eroide, oppure può aggiungere commenti qui in Blogeroide, il blog di Eroide. Per la pagina completa all'interno del sito, andare su http://www.eroide.it/eroidepoli.htm

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sabato, ottobre 18, 2008

Nuovo Forum su Eroide

E' ora attiva una nuova versione del forum di Eroide, adatta alla discussione e alla profusione di conoscenza. Avete dubbi su qualche argomento di archeologia e storia? Ora potete chiedere sul forum.

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Buona conoscenza antica a tutti

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domenica, ottobre 12, 2008

Archeologia della Roma imperiale

Il passaggio dalla Repubblica all'Impero è scandito dalle furibonde guerre civili iniziate con la morte di Cesare, avvenuta il 15 Marzo del 44 a.C., e terminate con la vittoria del 31 a.C. di Ottaviano ad Azio, contro Antonio e Cleopatra e con l'attribuzione del titolo di Augusto, allo stesso Ottaviano nel 27 a.C.
Augusto pose ordine alla Repubblica, la quale però perse autonomia, dando il via ad una nuova epoca, nella quale un solo uomo poteva disporre di un elevatissimo potere.
Nella figura di Augusto vennero concentrati il potere religioso in qualità di Pontefice Massimo, il potere militare in qualità di Console confermato ogni anno e soprattutto il potere di proporre leggi, fermare i lavori del Senato ed essere considerato inviolabile e Sacrosanctus in virtù della Potestà Tribunizia, che era appannaggio dei Tribuni della Plebe in fase repubblicana.
Di fatto il Senato non venne completamente annullato ma continuò ad avere alti ruoli decisionali e affiancò nel governo dello stato, il Principe , a cui però doveva rendere conto e da cui indiscutibilmente dipendeva.
L'impero venne diviso in Provincae imperiali e Provincae Senatoriae, le prime governate dal Princeps in persona mediante suoi delegati e considerate ancora non del tutto pacificate e per questo con massiccia presenza di legioni; le seconde, governate dal Senato, erano già pacificate e per questo motivo non disponevano di grandi contingenti militari.

Questo articolo è solo una parte di quello completo che invece si può trovare sul sito principale eroide a questo indirizzo http://www.eroide.it/roma-imperiale.htm

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giovedì, ottobre 09, 2008

Ospiti storici

Attivato il Guestbook di Eroide. Chiunque passi da li, lasciando la sua firma, resterà nella storia.

http://www.eroide.it/ospiti-storici.htm

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martedì, ottobre 07, 2008

Archeologia della Roma repubblicana

Dopo la cacciata di Tarquinio il Superbo, la dedica del tempio di Giove Ottimo Massimo, toccò ai primi due Consoli della Repubblica nel 509 a.C.
Il quinto secolo per la Civitas romana è un periodo pieno di difficoltà, sia per fattori interni ( conflitti interni dovuti all'affermazione della Plebe), sia per fattori esterni ( lotte con Volsci, Equi ed Etruschi e crisi alimentare per declino commerciale).
A livello urbaniscono vi sono comunque degli interventi importanti, come il rinnovamento del Foro che assume una forma regolare e la distribuzione diventa razionale.
La costruzione di due enormi templi, quello di Saturno e quello dei Castori contribuisce a monumentalizzare l'area.
Il tempio di Saturno fu dedicato nel 497 a.C. dai Consoli A.Sempronius Atratinus e M. Minucius Augurinus; Saturno è una divinità agraria e molto arcaica; nei pressi del tempio c'è il Mundus, cavità sotterranea destinata ai riti per la fertilità agraria.
Il tempio dei Castori fu votato da Postumio Albino dopo la battaglia del lago Regillo contro i Latini, dedicato nel 484 a.C., ristrutturato nel 117 a.C. da Cecilio Metello e ancora nel 6 d.C. da Tiberio e Druso. La cella era tripartita anche se le divinità venerate erano 2. Entrambi i templi sono di stile tuscanico.
Con la vittoria contro Veio del 396 il territorio di Roma raddoppia e avviene anche l'assorbimento della popolazione latina. I contrasti interni furono eliminati con l'emanazione delle Leges Licinie-Sextiae che sancivano la parità tra Patrizi e Plebei. Roma pone le basi dell'egemonia in ambiente italico.
Nel 309, Papirio Cursore in trionfo per la vittoria contro i Sanniti, espone gli scudi dorati dei vinti come bottino di guerra e nel 293 Spurio Carvilio dopo aver fatto fondere le armi conquistate ai sanniti, fa fabbricare una statua con le fattezze di Giove.
Dopo l'incendio gallico del 390, la ricostruzione della città avvenne in modo disordinato, come ci informa Tito Livio.

Questo articolo è solo una parte di quello completo che invece si può trovare sul sito principale eroide a questo indirizzo http://www.eroide.it/roma-repubblicana.htm

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Archeologia regia a Roma

A livello mitico dovremmo presupporre uno stretto legame tra ambito romano e ambito greco, per via dell'arrivo in Italia di Enea, iniziatore del popolo romano e uomo più insigne degli antenati ( maiorum ).
A livello più prettamente storico ed archeologico, l'etnogenesi del popolo latino, si deve considerare come italica, poichè secondo le ultime ricerche, il popolo dell'area medio-italica è indigeno e quindi non proviene da nessun altro luogo del Mediterraneo o d'Europa.
Già all'inizio del primo millennio a.C. si può parlare di cultura latina autonoma, la quale si è distinta dalla cultura unitaria d'Italia dell'età del Bronzo ( da latini, sabini, etruschi ).
Nella fase 900 a.C. - 770a.C. abbiamo i primi insediamenti sul Campidoglio, nel Foro romano e sul Palatino del quale il più antico nucleo è rappresentato dalla c.d. Capanna di Romolo e in seguito da altre capanne tutte di forma ovale e leggermente infossate.
Il modello insediativo protourbano ebbe origine a partire dal 1000 a.C. ed è caratterizzato dalla formazione di grandi insediamenti ( grandi villaggi ) con l'alternanza di luoghi abitativi e spazi aperti adibiti al pascolo delle greggi e all'agricoltura. Gli insediamenti protostorici ebbero fin dal principio un aspetto protourbano calcolato sulla base di un disegno preciso e questo tende ad escludere la teoria comunemente accolta della fusione di più agglomerati vicini, come si intendeva con la teoria del Septimontium ( villaggi distinti sparsi sui sette colli che avrebbero dato vita ad unico centro abitato ).
La grande comunità inizia a concentrarsi su luoghi dominanti con i primi spazi per il mercato centrale e per i luoghi di culto. A livello sociale vi comincia ad essere la formazione di gruppi gentilizi e rapporti clientelari che caratterizzano la vita sociale di Roma fino all'epoca imperiale.
Dal settimo secolo a.C., dopo la bonifica della palude nell'area compresa tra Palatino e Campidoglio, inizia la pavimentazione del Foro romano. Il foro non solo acquista una funzione utilitaristica ( luogo d'incontro e di potere ) ma anche una funzione simbolica, perchè diventa luogo di memoria testimoniante l'identità cittadina.

Questo articolo è solo una parte di quello completo che invece si può trovare sul sito principale eroide a questo indirizzo http://www.eroide.it/roma-monarchica.htm

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