BLOGEROIDE

Pubblica post per e-mail

martedì, maggio 19, 2009

Mistero su One Mystery

E' nato il sito che ha lo scopo di espandere il mistero e i misteri della storia umana. Su OneMystery.it ognuno può inviare un articolo riguardo un qualsiasi mistero. Lo scopo del sito è creare un luogo di condivisione di idee e fatti non spiegati. Partecipa anche tu parla al mondo del tuo mistero.

Buon mistero a te su OneMystery.it

lunedì, febbraio 16, 2009

Mundus,faro della blogosfera

Vi segnalo Mundus: Il faro della blogosfera che conta:

Vuoi ricevere più visite? Vuoi una maggiore indicizzazione del tuo blog e dei tuoi post sui motori di ricerca? Qui si può ed è gratis.
Aggiungendo il tuo blog, tutti i post che hai scritto e che scriverai verranno pubblicati in automatico su Mundus, dando visibilità, prestigio e punteggio al tuo blog. Il titolo di ogni tuo post pubblicato su mundus, punterà al post stesso nel tuo blog, linkandolo per sempre.

Visita Mundus e aggiungi il tuo blog.

Etichette: , ,

giovedì, febbraio 12, 2009

Scopo di eroide e blogeroide

Lo scopo del sito è informare persone interessate all'archeologia e alla storia antica, mettendo in evidenza alcuni caratteri delle due discipline. Ma ovviamente il sito è adatto anche a chi voglia semplicemente navigare nel passato, si spera senza noie e senza pesanti descrizioni e magari incuriosire e far avvicinare alle materie suddette, anche gli insospettabili.

Etichette: ,

lunedì, gennaio 19, 2009

Archeologia in movimento

Archeologia in movimento
Dopo un periodo di stasi tra poco eroide comincerà ad essere aggiornato nuovamente.
A tra poco.....

Etichette:

domenica, ottobre 19, 2008

EROIDEPOLI

E' stata attivata la città di eroide, EROIDEPOLI.

Eroidepoli è la città archeologica e storica ideale. Ogni quadrato rappresenta un quartiere e per ora sono in tutto 25. All'interno di ogni quartiere può risiedere una struttura, un palazzo o un monumento, significativi ed antichi; essi rappresentano l'indole o il modo d'essere di una persona, la quale tende ad identificarsi con gli stessi monumenti che formano la città. Non vi è mai capitato di guardare un monumento, per esempio il Colosseo, e di rimanerne entusiasmati, al punto di identificarvi con la sua robustezza, grazia e grandezza? Come d'altronde può succedere di identificarvi con un personaggio di un film o di un libro e avere le stesse senzazioni che esso prova mentre pensa o compie un azione memorabile. In sostanza è la stessa cosa, solo che qui, una struttura da voi prediletta compone la città archeologica e storica ideale, che non tiene conto dei limiti geografici ma tende ad essere, racchiudendo monumenti o strutture dell'Italia, della Grecia, d'Egitto, d'India ( ecc.. ), una città universale alla ricerca del bello e dei sogni. Per questo motivo la piramide di Cheope potrebbe trovarsi accanto al santuario di Apollo di Delfi mettendo in atto una certa contaminatio che non ha il difetto di mescolare mondi e culture diverse, bensì il merito di unirli; in fin dei conti Alessandro Magno riuscì ad ottenere il medesimo risultato tra Occidente ed Oriente, globalizzando così il mondo, per primo. Ovviamente Eroidepoli non aspira a tanto, ma punta alla bellezza dell'idea in se.
Il punto nevralgico della città è il centro come è evidenziato dal colore della griglia cittadina sopra. Quindi al ( 1 ) centro risulta esserci l'arancio, subito ai suoi lati ( 2 ) i quartieri gialli e a terminare il quadrato di nove quartieri, ( 3 ) i 4 celesti. Attorno a questo quadrato vi sono ( 4 ) i 16 quartieri di colore giallo chiarissimo che completano per ora, l'attuale città.
Quando una persona decide di inserire un monumento in Eroidepoli, può aggiungere se vuole

1 Il suo nome
2 Il suo profilo
3 Il suo link ( sito o blog ) e la sua e-mail

e può, se vuole, conversare con gli altri concittadini oppure semplici interessati nel Forum di Eroide, oppure può aggiungere commenti qui in Blogeroide, il blog di Eroide. Per la pagina completa all'interno del sito, andare su http://www.eroide.it/eroidepoli.htm

Etichette: , , , , ,

sabato, ottobre 18, 2008

Nuovo Forum su Eroide

E' ora attiva una nuova versione del forum di Eroide, adatta alla discussione e alla profusione di conoscenza. Avete dubbi su qualche argomento di archeologia e storia? Ora potete chiedere sul forum.

Accedi al forum

Buona conoscenza antica a tutti

Etichette: , , , , ,

domenica, ottobre 12, 2008

Archeologia della Roma imperiale

Il passaggio dalla Repubblica all'Impero è scandito dalle furibonde guerre civili iniziate con la morte di Cesare, avvenuta il 15 Marzo del 44 a.C., e terminate con la vittoria del 31 a.C. di Ottaviano ad Azio, contro Antonio e Cleopatra e con l'attribuzione del titolo di Augusto, allo stesso Ottaviano nel 27 a.C.
Augusto pose ordine alla Repubblica, la quale però perse autonomia, dando il via ad una nuova epoca, nella quale un solo uomo poteva disporre di un elevatissimo potere.
Nella figura di Augusto vennero concentrati il potere religioso in qualità di Pontefice Massimo, il potere militare in qualità di Console confermato ogni anno e soprattutto il potere di proporre leggi, fermare i lavori del Senato ed essere considerato inviolabile e Sacrosanctus in virtù della Potestà Tribunizia, che era appannaggio dei Tribuni della Plebe in fase repubblicana.
Di fatto il Senato non venne completamente annullato ma continuò ad avere alti ruoli decisionali e affiancò nel governo dello stato, il Principe , a cui però doveva rendere conto e da cui indiscutibilmente dipendeva.
L'impero venne diviso in Provincae imperiali e Provincae Senatoriae, le prime governate dal Princeps in persona mediante suoi delegati e considerate ancora non del tutto pacificate e per questo con massiccia presenza di legioni; le seconde, governate dal Senato, erano già pacificate e per questo motivo non disponevano di grandi contingenti militari.

Questo articolo è solo una parte di quello completo che invece si può trovare sul sito principale eroide a questo indirizzo http://www.eroide.it/roma-imperiale.htm

Etichette: , , , ,

giovedì, ottobre 09, 2008

Ospiti storici

Attivato il Guestbook di Eroide. Chiunque passi da li, lasciando la sua firma, resterà nella storia.

http://www.eroide.it/ospiti-storici.htm

Etichette: , , , ,

martedì, ottobre 07, 2008

Archeologia della Roma repubblicana

Dopo la cacciata di Tarquinio il Superbo, la dedica del tempio di Giove Ottimo Massimo, toccò ai primi due Consoli della Repubblica nel 509 a.C.
Il quinto secolo per la Civitas romana è un periodo pieno di difficoltà, sia per fattori interni ( conflitti interni dovuti all'affermazione della Plebe), sia per fattori esterni ( lotte con Volsci, Equi ed Etruschi e crisi alimentare per declino commerciale).
A livello urbaniscono vi sono comunque degli interventi importanti, come il rinnovamento del Foro che assume una forma regolare e la distribuzione diventa razionale.
La costruzione di due enormi templi, quello di Saturno e quello dei Castori contribuisce a monumentalizzare l'area.
Il tempio di Saturno fu dedicato nel 497 a.C. dai Consoli A.Sempronius Atratinus e M. Minucius Augurinus; Saturno è una divinità agraria e molto arcaica; nei pressi del tempio c'è il Mundus, cavità sotterranea destinata ai riti per la fertilità agraria.
Il tempio dei Castori fu votato da Postumio Albino dopo la battaglia del lago Regillo contro i Latini, dedicato nel 484 a.C., ristrutturato nel 117 a.C. da Cecilio Metello e ancora nel 6 d.C. da Tiberio e Druso. La cella era tripartita anche se le divinità venerate erano 2. Entrambi i templi sono di stile tuscanico.
Con la vittoria contro Veio del 396 il territorio di Roma raddoppia e avviene anche l'assorbimento della popolazione latina. I contrasti interni furono eliminati con l'emanazione delle Leges Licinie-Sextiae che sancivano la parità tra Patrizi e Plebei. Roma pone le basi dell'egemonia in ambiente italico.
Nel 309, Papirio Cursore in trionfo per la vittoria contro i Sanniti, espone gli scudi dorati dei vinti come bottino di guerra e nel 293 Spurio Carvilio dopo aver fatto fondere le armi conquistate ai sanniti, fa fabbricare una statua con le fattezze di Giove.
Dopo l'incendio gallico del 390, la ricostruzione della città avvenne in modo disordinato, come ci informa Tito Livio.

Questo articolo è solo una parte di quello completo che invece si può trovare sul sito principale eroide a questo indirizzo http://www.eroide.it/roma-repubblicana.htm

Etichette: , , , ,

Archeologia regia a Roma

A livello mitico dovremmo presupporre uno stretto legame tra ambito romano e ambito greco, per via dell'arrivo in Italia di Enea, iniziatore del popolo romano e uomo più insigne degli antenati ( maiorum ).
A livello più prettamente storico ed archeologico, l'etnogenesi del popolo latino, si deve considerare come italica, poichè secondo le ultime ricerche, il popolo dell'area medio-italica è indigeno e quindi non proviene da nessun altro luogo del Mediterraneo o d'Europa.
Già all'inizio del primo millennio a.C. si può parlare di cultura latina autonoma, la quale si è distinta dalla cultura unitaria d'Italia dell'età del Bronzo ( da latini, sabini, etruschi ).
Nella fase 900 a.C. - 770a.C. abbiamo i primi insediamenti sul Campidoglio, nel Foro romano e sul Palatino del quale il più antico nucleo è rappresentato dalla c.d. Capanna di Romolo e in seguito da altre capanne tutte di forma ovale e leggermente infossate.
Il modello insediativo protourbano ebbe origine a partire dal 1000 a.C. ed è caratterizzato dalla formazione di grandi insediamenti ( grandi villaggi ) con l'alternanza di luoghi abitativi e spazi aperti adibiti al pascolo delle greggi e all'agricoltura. Gli insediamenti protostorici ebbero fin dal principio un aspetto protourbano calcolato sulla base di un disegno preciso e questo tende ad escludere la teoria comunemente accolta della fusione di più agglomerati vicini, come si intendeva con la teoria del Septimontium ( villaggi distinti sparsi sui sette colli che avrebbero dato vita ad unico centro abitato ).
La grande comunità inizia a concentrarsi su luoghi dominanti con i primi spazi per il mercato centrale e per i luoghi di culto. A livello sociale vi comincia ad essere la formazione di gruppi gentilizi e rapporti clientelari che caratterizzano la vita sociale di Roma fino all'epoca imperiale.
Dal settimo secolo a.C., dopo la bonifica della palude nell'area compresa tra Palatino e Campidoglio, inizia la pavimentazione del Foro romano. Il foro non solo acquista una funzione utilitaristica ( luogo d'incontro e di potere ) ma anche una funzione simbolica, perchè diventa luogo di memoria testimoniante l'identità cittadina.

Questo articolo è solo una parte di quello completo che invece si può trovare sul sito principale eroide a questo indirizzo http://www.eroide.it/roma-monarchica.htm

Etichette: , , , ,

sabato, settembre 27, 2008

I poteri delle piramidi

Sono molte le persone convinte che all'interno delle piramidi, dai grandi monumenti di Giza ai modellini da tavolo disponibili in commercio, avvengano fenomeni misteriosi, in quanto le stesse funzionerebbero come "condensatori energetici".Probabilmente questa ipotesi nacque negli anni trenta quando Antoine Bovis, dopo aver visitato la Grande Piramide, ricostruì la stessa in scala ridotta e vi praticò esperimenti di mummificazione su animali morti.Studi successivi (tra gli altri quelli di Karel Drbal e di Rodriguez Alvizo Luis Alberto) hanno portato ad affermare che le piramidi (o meglio, la semplice forma piramidale), oltre a mummificare i corpi, permetterebbero la conservazione degli alimenti, stimolerebbero la crescita dei vegetali e riaffilerebbero le lamette da barba usate (si trovano in vendita piramidi specifiche per questo uso). In pratica, la piramide si comporterebbe come un ‘concentratore energetico’: secondo questa visione delle cose le energie della terra e quelle cosmiche, distinte in una forza centrifuga calda e dinamica e in una forza centripeta fredda e ricettiva, possono circolare e moltiplicarsi all'interno della piramide, a patto che i rapporti geometrici siano gli stessi della Grande Piramide di Giza e un lato sia rivolto verso il nord magnetico.Molti altri ricercatori non sono stati in grado di ripetere le esperienze di Bovis o Drbal, ma i sostenitori dei poteri delle piramidi, pur ammettendo queste incoerenze, non ne sembrano preoccupati.Leggendo i testi ‘a favore’ si nota che termini come forza ed energia, che hanno un preciso significato fisico, vengono completamente snaturati, lasciando soltanto parole a effetto che tentano di generare nel lettore la sensazione di un fondamento scientifico di questa disciplina.Fortunatamente è facile fare delle prove per confermare o smentire questi poteri, e voi stessi potete verificare con i vostri occhi.Potete acquistare, in negozi specializzati, una splendida piramide di metallo placcata in oro con lato della base di 13 centimetri.Più economicamente, le potete fare voi, avendo cura di rispettare le proporzioni della Grande Piramide. Siccome alcuni consigliano di usare materiali isolanti, ed altri di usare metalli, di piramidi fatene 2: una in cartone, legno o plastica, l’altra di metallo.Fatte le piramidi? Bene, adesso mettetele lontano da televisori, computer e oggetti metallici, che ne perturberebbero il campo magnetico, protette da correnti d'aria, con una faccia rivolta a nord.Mettete un pezzo di carne, o di frutta, su un piattino di vetro o di cartone, avendo cura che si trovi ad un terzo dell'altezza (in corrispondenza della Camera del Re, dove "l'energia positiva" sarebbe massima).Oppure mettete dei bicchieri di latte, o magari dei vasetti con dei semi. Mi raccomando, che siano uguali!Mettete un campione di confronto vicino alle piramidi, quindi aspettate che la natura faccia il suo corso.Se le teorie ‘piramidali’ sono vere, i campioni ‘piramidati’ dovrebbero comportarsi diversamente da quello di controllo: il latte non dovrebbe inacidire, la carne o la frutta dovrebbe disidratarsi prima, i semi germinare più velocemente.Se non volete fare la fatica di costruirvi tutto, potete leggere i risultati ottenuti da Sergio Facchini pubblicati sul sito del CICAP.Non vi stupirà sapere che le differenze sono assolutamente irrilevanti, con buona pace del Faraone Cheope.

Etichette: , , , ,

La macchina di Anticitera

Mar Egeo, 87 a.C. Una nave, spinta dai remi, avanza sulla rotta per Creta. Sul ponte, un ufficiale armeggia con uno strumento grosso come un libro, con il bordo di legno. Girando una manopola, grazie ad un ingegnoso e complicato sistema di ingranaggi, riuscirà a calcolare varie informazioni utili, come la posizione di Luna e pianeti.Un momento, direte voi….. 87 AVANTI Cristo? Ingranaggi??? Ma si tratta di tecnologia avanzata, non esisteva a quel tempo! Sicuri?Nel 1900, a causa di una tempesta dei pescatori di spugne furono costretti a rifugiarsi sull’isola di Cerigotto. Al largo di quest’isola, alla profondità di 43 metri, trovarono i resti di una grande nave di epoca romana. Nel 1902 l'archeologo Spyridon Stais, esaminando i reperti recuperati dal relitto, notò che un blocco di pietra aveva un ingranaggio inglobato all'interno. Con un più approfondito esame si scoprì che quella che era sembrata inizialmente una pietra era in realtà un meccanismo incrostato e corroso, di cui erano sopravvissute tre parti principali e decine di frammenti minori. Si trattava di un'intera serie di ruote dentate, ricoperte di iscrizioni, facenti parte di un elaborato meccanismo ad orologeria.Questo strumento, oggi al Museo Archeologico Nazionale di Atene assieme ad una ricostruzione funzionante, è stato studiato approfonditamente dal professor Derek de Solla Price, che dopo 20 anni di ricerche (iniziate nel 1951) è stato in grado di ricostruirlo e spiegarne il funzionamento e l’uso.Il meccanismo è un calcolatore per il calendario solare e lunare, le cui ruote dentate potevano riprodurre il rapporto di 254:19 necessario a ricostruire il moto della Luna in rapporto al Sole (la Luna compie 254 rivoluzioni siderali ogni 19 anni solari).L'estrema complessità del congegno è dovuta al fatto che tale rapporto veniva riprodotto tramite l'utilizzo di una ventina di ruote dentate e di un differenziale, un meccanismo che permetteva di ottenere una rotazione di velocità pari alla somma o alla differenza di due rotazioni date. Il suo scopo era quello di mostrare, oltre ai mesi lunari siderali, anche le lunazioni, ottenute dalla sottrazione del moto solare al moto lunare siderale.I fautori della ‘Archeologia Misteriosa’ sostengono che questo oggetto è un OOPART, in quanto per loro non è compatibile con le conoscenze dell’epoca a cui risale, e per spiegarlo chiamano in causa civiltà scomparse, alieni, passaggi temporali ed amenità simili.

Etichette: , , , , , ,

Il tempio del Divo Traiano

In figura un classico plastico dei fori imperiali, come vengono convenzionalmente ricostruiti e quindi pensati.

Evidenziata è l'area riconducibile all'epoca traianea ( 98-117 d.C. ); in rosso, il foro di Traiano ( 112 a.C. ) con la statua equestre dell'imperatore al centro e come sfondo la grandiosa basilica Ulpia ( Traiano proveniva dalla gens Ulpia ), in blu il complesso dei Mercati traianei , polo amministrativo e centro burocratico, creato con lo sbancamento di una parte del monte Quirinale ( l'altezza del grandioso scavo è testimoniata dall'altezza della colonna traiana, 40 metri compreso il dado di base ) e con la funzione di contenere la spinta del monte stesso verso valle, con lo scopo di creare lo spazio adatto alla costruzione del foro che quindi notorioramente è giudicato posteriore ai Mercati; infine l'area in verde chiaro, rappresenta il tempio del Divo Traiano il quale è stato dai tempi dell'archeologo Rodolfo Lanciani ( muore nel 1929 ) fino ai giorni nostri ipotizzato in quella posizione, sul lato esterno della basilica Ulpia e subito dopo le biblioteche e la Colonna Traiana.
In realtà secondo recenti ricerche effettuate dalle autorità competenti nei sotterranei della Chiesa del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano, pare che il tempio non sia mai esistito .
Non sono infatti stati ritrovati i resti delle fondazioni di alcun tempio, bensì le fondazioni di grandi propilei ( da προπύλαια, composto di προ e πύλη = posto davanti alla porta ) probabilmente a scopo d'ingresso, mettendo in serio rischio un'altra opinione generalmente accettata dagli studiosi, secondo cui l'ingresso monumentale del Foro di Traiano si trovasse sul lato opposto della piazza ( cosa comunque poco verosimile vista la mancanza di spazio per via della strettissima vicinanza con il Foro Di Nerva ).
Da queste considerazioni la topografia di tutta l'area sarebbe da modificare ma in ogni caso si è gettata nuova luce sulla città eterna.

Etichette: , , , , ,

mercoledì, settembre 24, 2008

Che cosa sono i feed

Questo video spiega molto bene cosa sono i feed e che vantaggi hanno. Caldamente consigliato.


Per abbonarti a blogeroide clicca qui

Etichette: , , , ,

martedì, settembre 23, 2008

Ancora su Alessandro


Ma poi è giusto che l'Egitto abbia ( se lo ha ) il corpo del re?
Se fosse in Italia certo mi farebbe piacere, anche se ogni paese dall'italia all'india, per correttezza dovrebbe avere un pezzo del suo corpo anche se può sembrare macabro. Questo per dire che se il corpo è ancora su questa terra, esso sarebbe degno del mondo intero.

Etichette:

PER PUBBLICARE SU BLOGEROIDE

  1. Tutti possono postare o consultare l'archivio e tutti possono inserire nel blog propri scritti o pensieri. Vietata l'autopubblicità.
  2. La lingua ufficiale del blog è l'italiano e in generale il linguaggio deve essere consono.
  3. Per poter far parte della community di Blogeroide (sito riguardante archeologia e storia ) occorre richiedere l'invito all'indirizzo eroide@eroide.it.
    A quel punto nella vostra casella email arriverà l'invito sul quale cliccare e che permette di scrivere post sul blog.
  4. Per entrare nel blog dopo l'invito, occorre avere un account google, attivabile in un minuto dopo aver cliccato sull'invito stesso.
  5. Pubblicate semplicemente via mail, ecco come: Dopo essere entrati nel blog con account google, cliccate su impostazioni e inserite una vostra parola nell'indirizzo email presentato nella pagina e segnatevi tale indirizzo perchè serve dopo. Salvate poi le impostazioni e da una vostra casella email SPEDIRETE il post ( il post nel campo della mail e il titolo nella casella oggetto) all'indirizzo creato ( quello con la vostra parola all'interno ) e sarà automaticamente pubblicato sul Blogeroide.

Se avete problemi con l'invito cliccate qui

Buona Antichità a tutti





Etichette: , , , ,