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sabato, settembre 27, 2008

I poteri delle piramidi

Sono molte le persone convinte che all'interno delle piramidi, dai grandi monumenti di Giza ai modellini da tavolo disponibili in commercio, avvengano fenomeni misteriosi, in quanto le stesse funzionerebbero come "condensatori energetici".Probabilmente questa ipotesi nacque negli anni trenta quando Antoine Bovis, dopo aver visitato la Grande Piramide, ricostruì la stessa in scala ridotta e vi praticò esperimenti di mummificazione su animali morti.Studi successivi (tra gli altri quelli di Karel Drbal e di Rodriguez Alvizo Luis Alberto) hanno portato ad affermare che le piramidi (o meglio, la semplice forma piramidale), oltre a mummificare i corpi, permetterebbero la conservazione degli alimenti, stimolerebbero la crescita dei vegetali e riaffilerebbero le lamette da barba usate (si trovano in vendita piramidi specifiche per questo uso). In pratica, la piramide si comporterebbe come un ‘concentratore energetico’: secondo questa visione delle cose le energie della terra e quelle cosmiche, distinte in una forza centrifuga calda e dinamica e in una forza centripeta fredda e ricettiva, possono circolare e moltiplicarsi all'interno della piramide, a patto che i rapporti geometrici siano gli stessi della Grande Piramide di Giza e un lato sia rivolto verso il nord magnetico.Molti altri ricercatori non sono stati in grado di ripetere le esperienze di Bovis o Drbal, ma i sostenitori dei poteri delle piramidi, pur ammettendo queste incoerenze, non ne sembrano preoccupati.Leggendo i testi ‘a favore’ si nota che termini come forza ed energia, che hanno un preciso significato fisico, vengono completamente snaturati, lasciando soltanto parole a effetto che tentano di generare nel lettore la sensazione di un fondamento scientifico di questa disciplina.Fortunatamente è facile fare delle prove per confermare o smentire questi poteri, e voi stessi potete verificare con i vostri occhi.Potete acquistare, in negozi specializzati, una splendida piramide di metallo placcata in oro con lato della base di 13 centimetri.Più economicamente, le potete fare voi, avendo cura di rispettare le proporzioni della Grande Piramide. Siccome alcuni consigliano di usare materiali isolanti, ed altri di usare metalli, di piramidi fatene 2: una in cartone, legno o plastica, l’altra di metallo.Fatte le piramidi? Bene, adesso mettetele lontano da televisori, computer e oggetti metallici, che ne perturberebbero il campo magnetico, protette da correnti d'aria, con una faccia rivolta a nord.Mettete un pezzo di carne, o di frutta, su un piattino di vetro o di cartone, avendo cura che si trovi ad un terzo dell'altezza (in corrispondenza della Camera del Re, dove "l'energia positiva" sarebbe massima).Oppure mettete dei bicchieri di latte, o magari dei vasetti con dei semi. Mi raccomando, che siano uguali!Mettete un campione di confronto vicino alle piramidi, quindi aspettate che la natura faccia il suo corso.Se le teorie ‘piramidali’ sono vere, i campioni ‘piramidati’ dovrebbero comportarsi diversamente da quello di controllo: il latte non dovrebbe inacidire, la carne o la frutta dovrebbe disidratarsi prima, i semi germinare più velocemente.Se non volete fare la fatica di costruirvi tutto, potete leggere i risultati ottenuti da Sergio Facchini pubblicati sul sito del CICAP.Non vi stupirà sapere che le differenze sono assolutamente irrilevanti, con buona pace del Faraone Cheope.

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La macchina di Anticitera

Mar Egeo, 87 a.C. Una nave, spinta dai remi, avanza sulla rotta per Creta. Sul ponte, un ufficiale armeggia con uno strumento grosso come un libro, con il bordo di legno. Girando una manopola, grazie ad un ingegnoso e complicato sistema di ingranaggi, riuscirà a calcolare varie informazioni utili, come la posizione di Luna e pianeti.Un momento, direte voi….. 87 AVANTI Cristo? Ingranaggi??? Ma si tratta di tecnologia avanzata, non esisteva a quel tempo! Sicuri?Nel 1900, a causa di una tempesta dei pescatori di spugne furono costretti a rifugiarsi sull’isola di Cerigotto. Al largo di quest’isola, alla profondità di 43 metri, trovarono i resti di una grande nave di epoca romana. Nel 1902 l'archeologo Spyridon Stais, esaminando i reperti recuperati dal relitto, notò che un blocco di pietra aveva un ingranaggio inglobato all'interno. Con un più approfondito esame si scoprì che quella che era sembrata inizialmente una pietra era in realtà un meccanismo incrostato e corroso, di cui erano sopravvissute tre parti principali e decine di frammenti minori. Si trattava di un'intera serie di ruote dentate, ricoperte di iscrizioni, facenti parte di un elaborato meccanismo ad orologeria.Questo strumento, oggi al Museo Archeologico Nazionale di Atene assieme ad una ricostruzione funzionante, è stato studiato approfonditamente dal professor Derek de Solla Price, che dopo 20 anni di ricerche (iniziate nel 1951) è stato in grado di ricostruirlo e spiegarne il funzionamento e l’uso.Il meccanismo è un calcolatore per il calendario solare e lunare, le cui ruote dentate potevano riprodurre il rapporto di 254:19 necessario a ricostruire il moto della Luna in rapporto al Sole (la Luna compie 254 rivoluzioni siderali ogni 19 anni solari).L'estrema complessità del congegno è dovuta al fatto che tale rapporto veniva riprodotto tramite l'utilizzo di una ventina di ruote dentate e di un differenziale, un meccanismo che permetteva di ottenere una rotazione di velocità pari alla somma o alla differenza di due rotazioni date. Il suo scopo era quello di mostrare, oltre ai mesi lunari siderali, anche le lunazioni, ottenute dalla sottrazione del moto solare al moto lunare siderale.I fautori della ‘Archeologia Misteriosa’ sostengono che questo oggetto è un OOPART, in quanto per loro non è compatibile con le conoscenze dell’epoca a cui risale, e per spiegarlo chiamano in causa civiltà scomparse, alieni, passaggi temporali ed amenità simili.

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Il tempio del Divo Traiano

In figura un classico plastico dei fori imperiali, come vengono convenzionalmente ricostruiti e quindi pensati.

Evidenziata è l'area riconducibile all'epoca traianea ( 98-117 d.C. ); in rosso, il foro di Traiano ( 112 a.C. ) con la statua equestre dell'imperatore al centro e come sfondo la grandiosa basilica Ulpia ( Traiano proveniva dalla gens Ulpia ), in blu il complesso dei Mercati traianei , polo amministrativo e centro burocratico, creato con lo sbancamento di una parte del monte Quirinale ( l'altezza del grandioso scavo è testimoniata dall'altezza della colonna traiana, 40 metri compreso il dado di base ) e con la funzione di contenere la spinta del monte stesso verso valle, con lo scopo di creare lo spazio adatto alla costruzione del foro che quindi notorioramente è giudicato posteriore ai Mercati; infine l'area in verde chiaro, rappresenta il tempio del Divo Traiano il quale è stato dai tempi dell'archeologo Rodolfo Lanciani ( muore nel 1929 ) fino ai giorni nostri ipotizzato in quella posizione, sul lato esterno della basilica Ulpia e subito dopo le biblioteche e la Colonna Traiana.
In realtà secondo recenti ricerche effettuate dalle autorità competenti nei sotterranei della Chiesa del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano, pare che il tempio non sia mai esistito .
Non sono infatti stati ritrovati i resti delle fondazioni di alcun tempio, bensì le fondazioni di grandi propilei ( da προπύλαια, composto di προ e πύλη = posto davanti alla porta ) probabilmente a scopo d'ingresso, mettendo in serio rischio un'altra opinione generalmente accettata dagli studiosi, secondo cui l'ingresso monumentale del Foro di Traiano si trovasse sul lato opposto della piazza ( cosa comunque poco verosimile vista la mancanza di spazio per via della strettissima vicinanza con il Foro Di Nerva ).
Da queste considerazioni la topografia di tutta l'area sarebbe da modificare ma in ogni caso si è gettata nuova luce sulla città eterna.

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mercoledì, settembre 24, 2008

Che cosa sono i feed

Questo video spiega molto bene cosa sono i feed e che vantaggi hanno. Caldamente consigliato.


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martedì, settembre 23, 2008

Ancora su Alessandro


Ma poi è giusto che l'Egitto abbia ( se lo ha ) il corpo del re?
Se fosse in Italia certo mi farebbe piacere, anche se ogni paese dall'italia all'india, per correttezza dovrebbe avere un pezzo del suo corpo anche se può sembrare macabro. Questo per dire che se il corpo è ancora su questa terra, esso sarebbe degno del mondo intero.

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Macchina del tempo in Vaticano?

Una sorta di televisore farebbe conoscere il passato, sogno di milioni di persone e questa scoperta incredibile sarebbe stata fatta da padre Pellegrino Alfredo Maria Ernetti, benedettino, esorcista, musicologo di fama internazionale e scienziato; la macchina sarebbe nascosta in vaticano o per lo meno il progetto. L'interessante teoria è raccontata nel libro " Cronovisore- il nuovo mistero del vaticano " del teologo francese Francois Brune. LO stesso autore incontrò padre Ernetti e cercò di cogliere interessntissime notizie, raccolte appunto nel libro. Ernetti concesse molte interviste sul Cronovisore e fece anche diverse pubblicazioni ma restò pressochè inascoltato soprattutto e come naturale, dalla comunità scientifica. Poi però ad un tratto ordini tassativi dal Vaticano fecero cadere nel silenzio padre Ernetti, poi scomparso nel 1994 e la vicenda restò sopita fino alla pubblicazione di tale libro avvenuta nel 2004.Il libro di padre Brune rivela fatti inediti, retroscena incredibili, dettagli sconcertanti, indica nomi di personalità al di sopra di ogni sospetto, di scienziati famosi, indica date, circostanze precise, riporta documenti straordinari, lunghe conversazioni con padre Ernetti che hanno riacceso il dibattito.Con il cronovisore, racconta Brune, un gruppo di scienziati guidato da padre Ernetti,fece ricerche storiche di eccezionale valore, da Mussolini al poeta latino Ennio ( di cui Ernetti scrisse il testo integrale del Thieste, come ascoltato dal cronovisore ), passando per Napoleone e per Gesù Cristo ( anche nell'atto della resurrezione ) e molto altro. Sarebbe davvero incredibile se tutto fosse vero perchè si risponderebbe a migliaia di domande e su tutti i tempi ma tale mezzo andrebbe anche usato bene e con discernimento cercando di non esagerare. Poi ovviamente resta il mistero del silenzio Vaticano, forte di un potere secolare che detta legge.

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I maya e la fine del mondo del 2012

Chi non conosce la storia della fine del mondo del 2012, secondo una previsione maya?
Ecco il video che ci spiega un pò meglio

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Re Alarico sepolto a Cosenza con il suo tesoro

La leggenda è famosa. Alarico re dei goti saccheggiatore di Roma imperiale nel 410, portò via dall'ormai ex capitale dell'impero, un tesoro inestimabile, di cui faceva parte il frutto del saccheggio di Tito, alloggiato nel tempio di Salomone. Dopo Roma Alarico continua la sua discesa trionfale verso sud e nei pressi di Cosenza morì si dice per peste. Il suo esercito allora, deviò il flusso del fiume Crati e del fiume Busento ( che erano in confluenza ) e scavata una fossa vi seppellirono il grande re, il suo cavallo e il suo inestimabile tesoro. Se tutto ciò fosse vero, Cosenza diverrebbe luogo di crocevia mondiale, alleviando le pene che sono comuni a tutto il mezzogiorno. In realtà le fonti antiche ci parlano poco di questo episodio ma la curiosità rinacque dopo la pubblicazione di una poesia del grande August Graf von Platen, che eloggiò Cosenza facendo riferimento all 'episodio di Alarico. Si riporta ora il testo originale della poesia in una trasposizione in prosa ma senza la traduzione poichè la ritengo una cosa più corretta:



Das Grab im Busento

Nächtlich am Busento lispeln, bei Cosenza , dumpfe Lieder;aus den Wassern schallt es Antwort und in Wirbeln klingt es wieder!Und den Fluss hinauf, hinunter ziehn die Schatten tapfrer Goten,die den Alarich beweinen, ihres Volkes besten Toten. Allzufrüh und fern der Heimat mussten sie ihn hier begraben,während noch die Jugendlocken seine Schultern blond umgaben. Und am Ufer des Busento reihten sie sich um die Wette,um die Strömung abzuleiten, gruben sie ein frisches Bette. In der wogenleeren Höhlung wühlten sie empor die Erde,senkten tief hinein den Leichnam, mit der Rüstung, auf dem Pferde. Deckten dann mit Erde wieder ihn und seine stolze Habe,dass die hohen Stromgewächse wüchsen aus dem Heldengrabe. Abgelenkt zum zweiten Male, ward der Fluss herbeigezogen: mächtig in sein alts Bette schäumten die Busentowogen. Und es sang ein Chor von Männern: "Schlaf in Deinen Heldenehren!Keines Römers schnöde Habsucht soll Dir je Dein Grab versehren!" Sangen's und die Lobgesänge tönten fort im Gotenheere;wälze sie, Busentowelle, wälze sie von Meer zu Meere.

Per approfondimenti visitare: http://blog.blogalladeriva.com/2007/04/calabria-tra-mito-e-leggenda-la.html

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Alessandro Magno ritrovato?

Secondo una recente teoria di un tale Prof. Andrew Chugg, Alessandro il Macedone, altrimenti detto Alessandro magno, morto all'età di 33 anni a Babilonia come ci dicono le fonti antiche, starebbe "riposando" al posto di San Marco, nell'omonima chiesa di Venezia. Ritrovare la tomba di Alessandro sarebbe il sogno di qualsiasi persona ma la Chiesa non ha mai riferito nulla riguardo questa vicenda, preferendo semplicemente ignorare alcune teorie. Il corpo di Alessandro si troverebbe a Venezia, in virtù di uno scambio fatto da mercanti veneziani ad Alessandria d'Egitto, dove il corpo del macedone sarebbe stato sostituito al corpo di San Marco e lo scambio sarebbe stato agevole poichè entrambi i corpi erano coperti da un telo identico. Quando si accorsero dello scambio, ormai era troppo tardi perchè i mercanti già avevano fatto ritorno in laguna, dove risiederebbe l'uomo che gettò le basi della prima globalizzazione.

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Gli ufo e i cerchi nel grano

Si è molto discusso riguardo questo video. Per alcuni è la prova di anni di teorie, per altri è semplicemente una bufala nonchè un fotomontaggio. Chissà dove stà la verità......................................... Intanto ci guardiamo il video

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L'egitto? Proviene da Atlantide

A ventuno anni Edgar Cayce era già celebre per aver guarito a distanza alcuni pazienti considerati incurabili. A 43 anni, aveva offerto circa 14.000 consulti a distanza ad oltre 6000 pazienti. Le sue sedute sono state fedelmente trascritte e poste a disposizione di medici, psicologi, scrittori, studiosi e ricercatori. L'Associazione per la Ricerca e la Conoscenza ha raggruppato i suoi scritti sull'interpretazione dei sogni, sullo spirito umano, la reincarnazione e la telepatia. Nato il 18 marzo del 1877 a Hopkinsville, negli Stati Uniti, Cayce ha cominciato a lavorare come rappresentante di commercio, prima di scoprire le sue doti di guaritore a ventuno anni. Colpito da una paralisi progressiva alle corde vocali, che la medicina riteneva incurabile, chiese ad un suo amico di aiutarlo a sprofondare nello stato ipnotico: Cayce riuscì in tal modo a scoprire l'origine della sua malattia. Sebbene non avesse alcuna nozione medica, si prescrisse un trattamento appropriato e ritrovò l'uso della parola.Un gruppo di medici si interessò a questo strano caso e gli chiese di fare le diagnosi di alcuni pazienti che erano ritenuti terminali. Gli comunicarono soltanto il nome e l'indirizzo dei malati, senza fornirgli alcuna informazione di ordine medico. Edgar Cayce entrò facilmente in contatto telepatico con l'inconscio dei pazienti in questione, anche se si trovavano ad una certa distanza. Stupefatto dalla loro spettacolare guarigione il dottor Wesley Ketchum inviò un rapporto su questi esperimenti ad una fondazione di ricerca a Boston.Il 9 ottobre del 1910, il Ney-York Times pubblicò un lungo articolo sugli strani poteri di Cayce. A partire da questa data, un numero impressionante di malati fece appello al geniale taumaturgo. Ad un certo punto Cayce scoprì la realtà della reincarnazione nell'ambito delle sue sedute: rimase profondamente turbato da questa inattesa scoperta, soprattutto per il fatto che era profondamente cristiano. La sua prima reazione fu quella di sospendere le sedute per evitare di imbattersi in dimensioni che gli erano ignote; ma, esortato dai suoi amici, riprese infine le consultazioni. Tra il 1923 e 1945, realizzò 2500 sedute consacrate in particolare alle vite anteriori dei suoi pazienti: scoprendo i loro errori passati, Cayce comprendeva l'origine dei problemi nella vita attuale dei suoi pazienti.Cayce si è sottoposto a sedute di ipnosi per riconnettersi alle sue proprie vite passate. Nel corso di queste sedute Cayce ha ricordato di essere esistito anche all'epoca degli egiziani. Secondo Edgar Cayce, Atlantide venne distrutta nel 10.000 a.c. e la popolazione migrò attraverso Portogallo, Francia, Spagna ed Egitto. Proprio in Egitto, secondo Cayce, prima del 10.000 a.c. vivevano tribù provenienti dai Carpazi e guidate da un sacerdote (Rà-ta) esiliato in Abissinia per 9 anni. Gli atlantidei, grazie alla loro sofisticata tecnologia, cercarono di sottomettere la tribù che richiamò Ra-ta per trattare con i potenti sconosciuti. Secondo il racconto di Cayce, gli atlantidei accettarono l'alleanza e costruirono la grande piramide di Giza (denominandola "Casa degli iniziati"), datata da Cayce 10.390 a.c. Lo stesso Cayce, durante una delle sue sessioni di trance, afferma che la stanza dei documenti che testimonia l'esistenza di Atlantide si trova nel tempio di Iltar, posto vicino alla Sfinge: precisamente tra le sue zampe. Recentemente è stato ritrovato un tunnel scavato precedentemente sotto la coda della Sfinge che conduce ad una stanza sommersa in parte dall'acqua e che al centro presenta un "sarcofago" senza coperchio e senza iscrizioni. Cayce afferma che le prove precedentemente contenute all'interno di tale sarcofago sono state rimosse e portate in un altro luogo. Particolari emergenti dalle sedute di autoipnosi di Cayce: in una necropoli della piana di Giza c'è un disegno con una donna bionda caratteristica, secondo Cayce, degli Atlantidei; Cayce, durante una seduta ipnotica scrive in una lingua tra l'egiziano e una seconda sconosciuta, che sostiene essere il dialetto atlantideo; Cayce afferma che nel 2028 la Terra si spaccherà nella parte occidentale degli Stati Uniti (California), il Giappone si inabisserà e l'Europa verrà modificata a vista d'occhio, Atlantide risorgerà davanti alla costa orientale degli Stati Uniti con la consequenziale inversione dei poli.E' abbastanza sorprendente il grado di precisione con cui l'archeoastronomia ha verificato le ipotesi e le previsioni di Cayce. Il tempo si occuperà di verificare eventualmente le fosche profezie di questo medium straordianario.

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